<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7811586384621578435</id><updated>2011-07-31T04:12:42.141-07:00</updated><title type='text'>UGLtlc-almaviva</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ugltlc-almaviva.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7811586384621578435/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ugltlc-almaviva.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>UGLtlc-catania</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06156924240018523503</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>4</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7811586384621578435.post-8306280485913179110</id><published>2010-02-09T09:23:00.000-08:00</published><updated>2010-02-09T09:23:36.523-08:00</updated><title type='text'>La  precarietà: un  freno  allo sviluppo ed alla crescita  socio-economica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ ormai diffusamente riconosciuto, come del resto ci insegnano i robusti e reiterati interventi pubblici non solo nostrani, ma anche a beneficio di altre importanti economie occidentali quali quella americana ed inglese, il clamoroso fallimento del pensiero neo-liberista, ora soppiantato da un invocato quanto benefico sostegno finanziario degli stati, atto a fronteggiare la crisi economica che caratterizza l’attuale momento, con le gravi e purtroppo non definitive ricadute occupazionali. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il fenomeno in descrizione e’ sicuramente interessato da aree di intervento sempre più estese grazie alla rivoluzione informatica (ICT) che, da un lato ha modificato radicalmente termini e modalità di produzione, e, dall’altro, ha favorito una maggiore mobilità del capitale, con pedissequa localizzazione delle attività produttive in regioni geografiche a minor costo del lavoro e maggior vantaggio di fiscalità. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò senza peraltro trascurare il passaggio intermedio che ha generato un allargamento della sfera dei contratti atipici, determinando così quella flessibilità del lavoro piegato ad esclusive esigenze datoriali e destinato a stabilizzare forme di precarietà specie nel segmento più giovanile dei Lavoratori . &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tali mutazioni dei processi organizzativi, unitamente alle innovazioni tecnologiche cui accennato, hanno provocato alterazioni debilitanti anche nella vita sociale dei soggetti, in quanto se la legge 30/2003 agevola forme di flessibilità in entrata nel mercato del lavoro attraverso l’applicazione di specie contrattuali instabili e poco tutelate, non ha fatto riscontro un incremento degli strumenti a sostegno che prevedono, in caso di interruzione del rapporto, l’erogazione di incentivi per il reinserimento in tempi brevi nel mercato produttivo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli effetti malefici della precarietà sono noti a tutti, perché riduce la propensione personale al consumo in quanto la somministrazione di forme atipiche, quindi precarie, di occupazione accresce incertezze e diffidenze sul reddito “a venire” : pertanto il risparmio dell’oggi aiuta il consumo del domani in assenza di reddito da lavoro. La compressione della domanda di beni, conseguente alla diminuzione dei consumi, induce le imprese a ridurre gli investimenti, in quanto il surplus di produzione non troverebbe mercato, spingendo le stesse ad orientare soglie crescenti di capitale verso attività improduttive perché a forte vocazione finanziaria. Rebus sic stantibus, nelle attuali condizioni di precarietà del mercato del lavoro, garantire una continuità del reddito deve rappresentare l’obiettivo fondamentale, poiché l’accesso al reddito esistenziale costituisce la condizione essenziale per il raggiungimento di diritti ormai non più differibili : casa, conoscenza, socialità, svago ecc.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente,&lt;br /&gt;Nicola Rapisarda&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7811586384621578435-8306280485913179110?l=ugltlc-almaviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ugltlc-almaviva.blogspot.com/feeds/8306280485913179110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7811586384621578435&amp;postID=8306280485913179110&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7811586384621578435/posts/default/8306280485913179110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7811586384621578435/posts/default/8306280485913179110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ugltlc-almaviva.blogspot.com/2010/02/la-precarieta-un-freno-allo-sviluppo-ed.html' title='La  precarietà: un  freno  allo sviluppo ed alla crescita  socio-economica'/><author><name>UGLtlc-catania</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06156924240018523503</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7811586384621578435.post-569681859704833046</id><published>2010-01-22T01:22:00.000-08:00</published><updated>2010-01-22T02:31:58.319-08:00</updated><title type='text'>LA FISCALITA' FAMILIARE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Da qualche tempo sui piu’ autorevoli quotidiani italiani la famiglia e le politiche familiari rappresentano le argomentazioni di un importante dibattito riconducibile al quesito di seguito sinteticamente specificato: perche’ in Italia e’ cosi’ difficile attivare interventi strutturali a sostegno della famiglia al pari di altri Paesi europei? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E’ indubbio che il nostro Paese necessita di equa fiscalita’: orientare l’attenzione del fisco dal singolo alla famiglia permetterebbe di agevolare un principio di giustizia sociale, privilegiando quei nuclei familiari piu’ numerosi e nei quali attualmente la presenza dei soggetti a carico incide solo in termini di aggravio per maggiori costi, non gia’ di agevolazione fiscale.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;E’ pacifico che in Italia il prelievo fiscale esercita ormai una pressione non piu’ sopportabile sui redditi da lavoro subordinato e da pensione : si e’ da piu’ parti riconosciuto come necessario procedere a detassare il salario di 2° livello, legato alla produttivita’ aziendale, ma altrettanto necessario e non piu’ rinviabile e’avviare il percorso verso una vera quanto auspicata riforma fiscale, basato non solo sulla equita’ verticale- chi piu’ guadagna piu’ paga- come oggi accade, ma anche sulla quella orizzontale, per cui a parita’ di reddito,paga meno chi ha maggiori carichi familiari da sostenere. In breve diremo che il reddito imponibile dovra’ calcolarsi non solo sul percepito, ma anche in base al numero dei componenti la famiglia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il significato di quanto superiormente esposto si appalesa rapidamente: la tassazione non puo’ colpire i contribuenti come se vivessero isolati e separati !&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Giova a tal proposito ricordare che secondo note prescrizioni costituzionali e’ sancito che Lo Stato deve agevolare quelle misure economiche ed altre provvidenze necessarie alla formazione della Famiglia , con riguardo particolare a quelle numerose. ( Art. 31, c.1 Cost.).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;UGL ha avviato nei mesi scorsi una mobilitazione nelle principali piazze italiane a sostegno dell ‘ economia domestica, chiedendo con forza un fisco a misura di famiglia, che favorisca una piu’ equa distribuzione della ricchezza reddituale , e che trova gia’ applicazione in alcuni paesi europei : i Francesi lo adottano da decenni. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il quoziente familiare consente la suddivisione del reddito per il numero di componenti il nucleo familiare, in modo che le quote vengano assegnate in relazione al ruolo ed ai carichi di famiglia. Oggi le famiglie con figli sono penalizzate, a parita’ di reddito, rispetto a chi non ne ha poiche’ le entrate sono le stesse ma non le uscite. Mettere al mondo figli sembra ormai diventare un gesto eroico : si rende quindi urgente ed indifferibile approntare quelle misure necessarie per superare queste criticita’ sociali oltreche’ economiche, che in assenza di un sistema di welfare adeguato, restano a carico della famiglia stessa.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Un intervento di questo tipo tipo fornirebbe, di conseguenza, una risposta concreta alla necessita’ di incrementare il potere di acquisto delle famiglie , soprattutto quelle piu’ numerose, con innegabili ripercussioni positive sulla capacita’ di spesa nonche’ sulla qualita’ complessiva della vita familiare.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Cordialmente,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Nicola Rapisarda.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7811586384621578435-569681859704833046?l=ugltlc-almaviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ugltlc-almaviva.blogspot.com/feeds/569681859704833046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7811586384621578435&amp;postID=569681859704833046&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7811586384621578435/posts/default/569681859704833046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7811586384621578435/posts/default/569681859704833046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ugltlc-almaviva.blogspot.com/2010/01/la-fiscalita-famigliare.html' title='LA FISCALITA&apos; FAMILIARE'/><author><name>UGLtlc-catania</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06156924240018523503</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7811586384621578435.post-3698413019546301037</id><published>2009-12-31T02:47:00.000-08:00</published><updated>2009-12-31T03:04:08.540-08:00</updated><title type='text'>PARTECIPAZIONE AGLI UTILI E COGESTIONE AZIENDALE : UTOPIA POSSIBILE ?</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_iKUxoNl8kLo/SzyEMYysEEI/AAAAAAAAAEw/yO4Gv6QDooQ/s1600-h/tutti+per+uno.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_iKUxoNl8kLo/SzyEMYysEEI/AAAAAAAAAEw/yO4Gv6QDooQ/s320/tutti+per+uno.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il termine cogestione fa riferimento alla partecipazione attiva dei Lavoratori nell’ambito dei processi decisionali aziendali, implicandone quindi partecipazione al raggiungimento degli obiettivi economici e distribuzione di utili.&lt;br /&gt;Essa probabilmente rappresenta la normale evoluzione del sistema delle relazioni industriali ,sorretto da rapporti di tipo collaborativo tra le parti sociali.&lt;br /&gt;Probabilmente, e mi permetto di condividerne l’idea, secondo autorevoli esponenti del mondo del lavoro, la partecipazione finanziaria dei Lavoratori avrebbe anche il merito di contribuire ad&lt;br /&gt;avviare una drastica riduzione dei conflitti, anche se immediato e deciso appare il niet di Confindustria, particolarmente riluttante a condividere ipotesi di coinvolgimento dei Lavoratori nelle scelte strategiche ed operative d ’ impresa, poichè non rientra nelle prerogative aziendali la cessione di potere ai propri dipendenti che configurerebbe la transizione verso assetti istituzionali non capitalistici, ma piuttosto di tipo cooperativo.&lt;br /&gt;Diciamo subito che UGL e ’ favorevole al coinvolgimento dei Lavoratori nei processi decisionali di impresa : la ratio consiste proprio nel fatto che in regime di compartecipazione ( cogestione ) il Lavoratore sia propenso alle migliori performances qualitative della prestazione. Attraverso il suo coinvolgimento nei risultati economici aziendali l’ obiettivo e’ quindi duplice: aumenti in busta paga quale controvalore per l’impegno profuso, ed incrementi dei volumi di produttività : il tutto con effetti diretti ed immediati sia sui salari che sui consumi .&lt;br /&gt;La partecipazione agli utili trova ampie posizioni convergenti: costituisce oggetto di specifica normativa civilistica, e’ prevista e discussa in numerose direttive europee, ma soprattutto rappresenta il cavallo di battaglia del nostro Sindacato, proprio perchè diretta alla massima valorizzazione del contributo che le Risorse Umane possono fornire alle aziende per un successo duraturo e di tutti. Come ampiamente verificato in numerose esperienze comunitarie , la partecipazione può contribuire ad un sviluppo equilibrato dell’economia e quindi della società. Il morso della crisi che attanaglia le maggiori economie mondiali necessita di inedite vie d’uscita : l’impianto partecipativo crea responsabilità, e rappresenta forse l’ alternativa per uscire dal tunnel.&lt;br /&gt;Non e’ concepibile che nel nostro Paese debbano ancora condividersi con le aziende solo le perdite !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente,&lt;br /&gt;Nicola Rapisarda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7811586384621578435-3698413019546301037?l=ugltlc-almaviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ugltlc-almaviva.blogspot.com/feeds/3698413019546301037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7811586384621578435&amp;postID=3698413019546301037&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7811586384621578435/posts/default/3698413019546301037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7811586384621578435/posts/default/3698413019546301037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ugltlc-almaviva.blogspot.com/2009/12/partecipazione-agli-utili-e-cogestione.html' title='PARTECIPAZIONE AGLI UTILI E COGESTIONE AZIENDALE : UTOPIA POSSIBILE ?'/><author><name>UGLtlc-catania</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06156924240018523503</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_iKUxoNl8kLo/SzyEMYysEEI/AAAAAAAAAEw/yO4Gv6QDooQ/s72-c/tutti+per+uno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7811586384621578435.post-8260232183972247205</id><published>2009-11-29T15:39:00.000-08:00</published><updated>2009-11-30T05:32:42.968-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ugltlc-catania.com/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409674725748505522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 172px; CURSOR: hand; HEIGHT: 203px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_iKUxoNl8kLo/SxMGgFql-7I/AAAAAAAAACw/-OheUr3pd-g/s400/Nicola+Rapisarda.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;LE TECNOLOGIE BIOMETRICHE&lt;/span&gt; :&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;BREVE ANALISI E RIFLESSIONE.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;In tempi recenti il ricorso a misure destinate all’ incremento della sicurezza sociale e delle infrastrutture critiche, ha sviluppato l’interesse verso quelle tecnologie biometriche che fondano il riconoscimento delle persone su dati specifici, riconducibili alle caratteristiche fisiologiche e/o comportamentali presumibilmente uniche e quindi non duplicabili.&lt;br /&gt;Ogni tecnologia biometrica , utilizzata a fini autenticativi /verificazione o identificativi, dipende dall’elemento biometrico valutato, connotato da elementi quale la universalita’ presente in tutte le persone, la unicita’ distinta per ogni persona, e la permanenza preservata dalle persone nel corso del tempo.&lt;br /&gt;La raccolta dei campioni biometrici ( scansione retinica, impronta digitale, registrazione vocale ecc.), la si effettua durante la denominata fase di - iscrizione- utilizzando specifici sensori per ogni tipologia di elemento. i tratti specifici dell’utilizzatore danno luogo ad un modello ( template ) biometrico, ossia la misura biometrica registrata della persona sottoposta. e’ tale modello ad essere archiviato e non quindi l’elemento biometrico originario.&lt;br /&gt;Il template viene quindi archiviato :&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;a) nella memoria di un dispositivo biometrico, &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;b) in un sistema centralizzato di banca dati, &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;c) in smart card, ossia tessere plastificate che consentono all’utilizzatore di disporne a fini identificativi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tutela dei dati:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;esaminiamo l’esempio rappresentato dal fatto che i sistemi biometrici si basano su informazioni ,quali appunto le impronte digitali, raccolte all’ insaputa dell’ interessato che puo’ inconsapevolmente lasciarne traccia.&lt;br /&gt;Attraverso l’applicazione di un algoritmo biometrico alle impronte digitali trovate su un bicchiere , e’ possibile determinare se le stesse sono registrate in un data base ?.&lt;br /&gt;E in caso affermativo, e’ possibile scoprirne l’identita’ attraverso il confronto dei modelli ?&lt;br /&gt;L’aspetto problematico, oltreche’ inquietante, consiste nell’ appressione e successivo trattamento dei dati biometrici effettuato all ’insaputa dell’ interessto.&lt;br /&gt;ai fini del controllo di accesso ( autenticazione e/o verifica) non e’ da ritenere che i sistemi biometrici afferenti le caratteristiche fisiologiche che non lasciano tracce quali la forma della mano, e non gia’ l’impronta digitale, ovvero i sistemi biometrici che, pur lasciando tracce ma i cui dati non vengono registrati in un data base centralizzato, comportino una soglia di rischio nettamente inferiore ai fini di tutela delle liberta’ fondamentali della persona e normativamente garantiti ?&lt;br /&gt;Ricordo ai lettori, qualora ce ne fosse bisogno, che le tecnologie biometriche assolvono ad una importante funzione , raramente menzionata, concepita cioe’ come strumenti deputati a tutela della vita privata della persona, favorendone l’ uso alternativo al trattamento del nome, residenza, indirizzo ecc.&lt;br /&gt;Cordialmente,&lt;br /&gt;NICOLA RAPISARDA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Segretario Provinciale tlc Catania&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7811586384621578435-8260232183972247205?l=ugltlc-almaviva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ugltlc-almaviva.blogspot.com/feeds/8260232183972247205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7811586384621578435&amp;postID=8260232183972247205&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7811586384621578435/posts/default/8260232183972247205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7811586384621578435/posts/default/8260232183972247205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ugltlc-almaviva.blogspot.com/2009/11/le-tecnologie-biometriche-breve-analisi.html' title=''/><author><name>UGLtlc-catania</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06156924240018523503</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_iKUxoNl8kLo/SxMGgFql-7I/AAAAAAAAACw/-OheUr3pd-g/s72-c/Nicola+Rapisarda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
